Music | Party

Anche se è venerdì 17, è pur sempre venerdì quindi niente di meglio che svegliarsi pensando già al weekend, direi che è già un’ottima partenza.

Per iniziare al meglio, vi propongo un pezzo di Beyoncé di qualche anno fa, effettivamente passato un po’ in sordina in Italia con Andre 3000. Si chiama Party, e mi sembra che riassuma in pochi minuti tutto quello che vorremmo fare noi nei prossimi due giorni.

Senza contare che QueenB sarà a Milano domani, per chi di voi avesse avuto la fortuna di prendersi il biglietto. Buon weekend!

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Breakfast | Insalatina

Img @ Dine & Dash

Vi avevo già proposto in passato la versione salata della colazione. So che qualcuno storcerà ancora il naso, ma davvero dovete credermi quando vi dico che è a dir poco d-e-l-i-z-i-o-s-a!

Se non sapete da dove iniziare e non avete molto tempo, potete iniziare con la ricetta di questa golosa insalata che ho trovato online.

Ingredienti:
1 manciata di spinaci tenerini (o songino)
4 pomodorini
1/2 avocado
qualche fetta di prosciutto crudo
formaggio stagionato preferito
menta a piacere
1 uovo
sale, pepe, olio q.b.

Procedimento:
Su un piatto largo, stendete l’insalata o gli spinacini come base. Procedete unendo i pomdorini lavati e tagliati a metà, il prosciutto crudo e l’avocado tagliato a fette sottili.

A questo punto aggiungete le scaglie di formaggio. A parte, fate cuocere l’uovo in camicia (se lo sgusciate in un mestolo mentre l’acqua bolle vi verrà una meraviglia). Adagiatelo poi sopra l’insalata.

Aggiustate di sale, pepe, olio e qualche fogliolina di menta.

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Memo | Aiutati che il ciel t’aiuta

Img © Me

Vi eravate immaginati pure voi un maggio completamente diverso? Uno di quelli dove si riesce ad uscire un poco presto, quando c’è ancora il sole ed approfittare della gioia per una birretta veloce con gli amici? Di quelli in cui la domenica la passi al parco o a fare lunghi giri in bicicletta in solitudine con la musica a palla nelle orecchie. Quelli dove hai tempo di vederti una mostra in pace, dove se anche sgarri con il pranzo non è un problema tanto poi vai al parco o in piscina con i tuoi amici ad aggiornarti sulle ultime news.

E invece no. Purtroppo non è così: vuoi che praticamente il sole esce di lunedì e va in vacanza di venerdì. Mettete anche il fatto che in questa città si ha la tendenza a fare sempre più cose di quante si riesca realmente a fare.

Risultato: stanchezza a mille e pochi risultati. E non è per l’impegno, giuro, è che non si riesce più a dire di no. Morale della favola? Aiutati che il ciel ti aiuta, e lo dico a me ma anche a voi: perché non riusciamo più a prenderci i nostri piccoli spazi?

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Music | Millionaire

Ci sono pochi pezzi che possono considerarsi degli evergreen, quelli che ascolti fino a consumarli e poi li dimentichi in un angolo fino a quando non ricompaiono per magia e tornano a dare le stesse emozioni.

Sarà che sono fissata con la musica, per cui questa cosa mi capita molto spesso ultimamente, tra l’altro andando ad aprire cassetti della mia memoria musicale di cui avevo, sinceramente, dimenticato l’esistenza.

Uno di questi è Millionaire di Kelis con Andre 3000. Il pezzo è del 2009 ma ogni volta che lo ascolto mi sembra che sia uscito ieri. Siete pronti per il risveglio?

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Morning | Pesaro

Img © Snazzo

Risvegliarsi questa mattina e godere di questo spettacolo è sicuramente uno dei migliori risvegli al mondo. Sentire le onde del mare al risveglio, quel profumo di salsedine che arriva appena apri le finestre e guardi fuori verso il mare. A volte ancora non mi capacito di come non sia una delle mie mete preferite: eppure quando sono lì, sono sempre felice.

La passeggiata in spiaggia appena svegli, la pizza Rossini per una tarda colazione, il sole che scalda il viso. Sarà già la mia voglia d’estate che parla? Può essere, basta una scusa per riportarmi a trovare vecchi amici e ritrovare il buonumore in un attimo.

Bonjour!

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Memo | When life gives you lemon

Img © Someecards

Ho scoperto, recentemente, di essere meteoreopatica: ovvero il mio umore cambia sensibilmente a seconda del meteo. Direi che non è il massimo; se vivete anche voi su questo pianeta vi sarete resi conto che siamo un filo indietro rispetto al normale corso delle stagioni. Per cui, immaginatevi l’umore.

Forse, è la spiegazione che mi dò per tutta una serie di sfortunati accadimenti che continuano a cadermi dal cielo: speravo che la nuvoletta di Fantozzi se ne fosse andata in vacanza per qualche mese, invece eccola ancora qui a farmi da ombra. Insomma, bisogna fare di necessità virtù.

Per cui, se per una serie di motivi vi ritrovate nella mia stessa situazione, l’unico consiglio per affrontare la settimana e questo lunedì in particolare è, farsi furbi. Trovate un’applicazione pratica nella cartolina qui sopra :)

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Music | Complesso del Primo Maggio

Lo so, è stato più semplice del previsto e forse anche troppo scontato, ma gli Elio e le Storie Tese sono a dir poco dei geni. Se mi seguite, sapete che non sono fan della musica italiana – lo so che vi cade la mascella, ma ognuno ha le sue predilezioni – ma Elio & Co vanno sopra tutto. Sempre.

Già mi avevano conquistato con pezzi in passato, ricordo ad esempio Parco Sempione che mi aveva davvero deliziata. Ora, ecco un pezzo più contemporaneo e realistico: Complesso del Primo Maggio.

Ce n’è davvero davvero per tutti: Bregovic, Linea77, Van de Sfroos, Negramaro, Jovanotti & co. Insomma, una piccola opera d’arte. Dai che la sapete già a memoria!

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Memo | Cinque minuti

Img © Janejean

A volte mi capita di intestardirmi parecchio, di perdermi nei meandri del “rimunginamento” (passatemi la licenza poetica, suvvia) tanto da perdere il contatto con la realtà. A volte tendo a vedere il problema più grande di quello che è, in realtà, oppure applico la stessa severità che mi ha cresciuto fino ad ora anche ad altri, a sconosciuti che saranno sicuramente cresciuti diversamente e mi prendono per una che ” si prende troppo sul serio”.

A volte basterebbe davvero lasciarsi un poco scivolare le cose addosso, ridimensionare il problema ed evitare di dedicare anima e corpo. Allora mi ricordo cosa mi disse una volta un amico che stimo molto: nel bel mezzo del macello, fatti un giro.

Non perché tu debba lasciare gli altri nel casino, ma solo per staccarti un attimo, rivedere le cose con oggettività e trovare la migliore soluzione. Può sembrare una sciocchezza, ma giuro che funziona. E in un attimo il problema diventa piccolo piccolo e tutto si ridimensiona. Non ci credete? Almeno provateci e poi fatemi sapere!

:)

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Music | Go ahead in the rain

Bel ponte vero? Peccato per la pioggia. Ma suvvia, non si può avere sempre tutto. Anche se, come dire, a fine aprile uno un po’ di primavera se l’aspetta anche no?

Così, per rimanere in tema meteo e sfruttare un’oretta in più sotto il piumone mentre si fa colazione, ho pensato di proporvi un gran pezzo storico, Go ahead in the rain di A Tribe Called Quest.

Il singolo fa parte del primo album di debutto del 1990, People’s Instinctive Travels and the Paths of Rhythm – caldamente raccomandato, tra l’altro. Anzi, se avete tempo, ascoltatevi pure tutta la discografia su Spotify od ovunque vi sia più comodo e scoprirete di conoscere più canzoni di quanto potevate aspettarvi.

Fanno parte della storia della musica e indugiare a letto, mentre fuori piove, con questa colonna sonora è una delle cose migliori che potete regalarvi oggi.

Bonjour!

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Memo | Aprile

Img © Pusheen the cat

Siete anche voi colpiti da un’assoluta apatia dovuta forse ad un insolito nuovo percorso planetario? Pensavo fosse dovuto alla mancanza di primavera, o una serie di coincidenze, ma se capita anche a voi, allora mi tranquillizzo.

Forse giunti al quarto mese dell’anno, siamo biologicamente più stanchi? Chi può dirlo, il fatto è che io sento ancora tutto il peso dell’inverno sulle spalle e vorrei catapultarmi sotto al piumone per risvegliarmi tranquillamente a maggio. Va bene che aprile è il mese del “dolce dormire”, ma si tratta proprio di liberare nuovamente la testa, di insegnarle nuovamente a fare nuovi percorsi, di lasciare una strada per intraprenderne un’altra. Una cosa così.

Forse la risposta più banale a questo malessere potrebbe essere un bel giro in una spa, nel dubbio prenoto, poi vediamo se funziona.

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